Gli Idranti Sottosuolo

Idranti Sottosuolo

Come si può facilmente intuire dal nome, gli idranti sottosuolo sono dei particolari tipi di idranti che vengono installati sotto il livello del suolo.

Alla vista, appaiono proprio come dei pozzetti ricoperti da una lastra di ghisa di forma ellittica recante l'incisione 'idrante'.

La realizzazione degli idranti sottosuolo, come per tutti gli altri tipi di idranti, è disciplinata dalle norme europee e devono quindi essere marchiati con la sigla CE che ne certifica la corretta realizzazione.

Sussiste poi l'obbligo di utilizzare un particolare attacco, detto 'collo di cigno', a cui verranno appunto collegate le manichette (tubazioni appiattibili o flessibili) e, quindi, la lancia di erogazione.

Fondamentalmente, gli idranti sottosuolo sono composti da cinque parti principali: il corpo in ghisa;un dispositivo antigelo; un dispositivo, solitamente di forma esagonale, che apre e chiude la valvola; una flangia che connette all'impianto di distribuzione ed un attacco predisposto per il collegamento del 'collo di cigno'.

Per poter essere messo in funzione, la gestione della valvola, apertura e chiusura, avviene come per gli idranti sopra suolo, ossia attraverso una speciale chiave di dimensioni unificate.

Gli idranti sotto suolo sono collocati solitamente nei pressi del perimetro dei fabbricati da cui, per ragioni di sicurezza, non possono distare più di 5 o 10 metri e, per lo stesso motivo, non meno di 60m; questa distanza andrà ovviamente calcolata in funzione del raggio di azione dell'idrante.